
🇮🇹 MARCHE · ITALIA
Porto, Conero e stoccafisso: Ancona è la capitale delle Marche che non ti aspetti.
LA CITTÀ
Ancona sorge su un promontorio che si spinge nell'Adriatico, protetta da un porto naturale a forma di mezza luna che le ha dato il nome: dal greco 'ankon', gomito. Capitale delle Marche e crocevia di traffici millenari, porta verso l'Oriente già in epoca romana, la città guarda il mare con la disinvoltura di chi ci è cresciuto sopra. Il Duomo di San Ciriaco la sovrasta dal colle del Guasco come un faro di pietra, visibile dalle rotte adriatiche anche nelle giornate di foschia.
Ciò che rende unica Ancona è la sua doppia natura: da una parte la città viva e commerciale, con il centro storico percorso da portici, la Mole Vanvitelliana che si specchia nel porto e le piazze dove la vita quotidiana scorre ancora autentica; dall'altra la natura selvaggia a pochi chilometri, con la baia di Portonovo incassata nelle falesie del Conero, le grotte del Passetto scavate dai pescatori nella roccia calcarea e il Parco del Conero che incombe sulla costa con le sue scogliere bianche sul blu intenso dell'Adriatico.
Ancona non ha ancora ceduto al turismo di massa, e questo è il suo privilegio maggiore. Nelle sue osterie si serve lo stoccafisso all'anconetana senza fronzoli, si beve il turchetto, quel caffè aromatizzato con rum, scorza di limone e anice che fu l'antenato del Caffè Borghetti, e si compra la polacca, il cornetto ripieno di marzapane che esiste solo qui. Questa è una città che premia chi arriva con curiosità e senza orari rigidi: richiede di essere assaporata, proprio come i moscioli di Portonovo.

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